Questa rivistazione su un Thorens TD125 è stato molto intensivo in termini di impegno e dispiego di mezzi. Vediamo subito un immagine del lavoro finito.
Descrizione del TD125
Il Thorens TD125 è quasi un contemporaneo del suo fratello famoso a puleggia, il TD124. Con il TD125 Thorens ha voluto produrre una macchina di riferimento, al tempo molto costosa, che utilizzasse la tecnologia del controtelaio flottante e che quindi agirasse tutti i problemi di collocamento dei giradischi a puleggia. Nel TD125 Thorens fece le cose per bene, ne è testimonie l'imponente controtelaio flottante in fusione di lega di alluminio. Anche il pilotaggio del motore è molto sofisticato: Il motore è un 16 poli sincrono il quale ruota alla velocità di sincronismo, questa ultima funzione del numero dei poli del motore ( 16) e della frequenza della tensione di alimentazione del motore. La sinusoide di alimentazione del motore non viene prelevata direttamente dalla rete, ma bensi ricostruita da un oscillatore a ponte di Wien e poi amplificata da un amplificatore di potenza transformer-less costituito da transistor complementari di potenza al germanio.
L'elettronica permette di fornire al motore 3 frequenze basi, rispetto alle quali si possono fare dei piccoli pitch, cioè aggiustamenti fini di frequenza attorno alla frequenza centrale di pilotaggio. In questo modo vengono fornite le 3 velocità di rotazione di 16, 33 e 45 rpm, e la possibilità di taratura fine delle stesse. Senza dubbio un progetto molto raffinato.
Le modifiche Clinamen
Il mio intervento è stato importante e votato a eliminare tutte le parti che la logica di commercializzazione del prodotto ha dovuto votare all'economia di realizzazione, primo fra tutti un nuovo plinth.
Gli interventi hanno perciò interessato la costruzione di un plinth in legno massello di ovankgol di grande spessore ( legno durissimo dal peso specifico maggiore di quello dell'acqua) , accoppiato a piedini regolabili in altezza dello stesso legno.
plinth e piedini in Ovangkol
Il plinth è lucidato a gommalacca, e reca nel posteriore un incasso nel quale è inserita una piastra in fibra di carbonio con connettori RCA e di terra in rodio. E' stata anche ricavata la sede per ospitare la vaschetta VDE.
piastra in carbonio per gli RCA di uscita
Successivamente è stata realizzata una nuova base di supporto per il braccio, solidale con il controtelaio flottante. Il legno usato è il bubinga, legno armonico esotico lucidato a gommalacca naturale.
Altro punto debole del TD125, specie nella esecuzione MK1 che era quella in mio posesso, era il braccio. E' stato montato il REGA AUDIOMODS . Le caratteristiche di questo braccio sono canna con shell integrato, cablaggio diretto dalla testina fino agli RCA di uscita senza interruzioni del segnale, articolazioni realizzate su cuscinetti a bassissimo coefficiente di attrito, antiskating ampiamente personalizzabile, contrappeso ad alta massa con controllo della propagazione delle risonanze.
Braccio Rega Audiomods e mat in carbonio/sughero Clinamen
Visto l'utilizzo del nuovo braccio, è stato rimosso il vecchio alza braccio, il quale aveva un comando direttamente dal pannello anteriore. Il foro è stato coperto con un logo elissoidale Clinamen.
Il piatto è stato lucidato e trattato con vernice trasparente professionale. Il contropiatto flottante è stato verniciato con vernice perlata metalizzata triplo strato. Nella parte inferiore è stato invece smorzato con tessuto bitume/alluminio.
La sede del perno è stata lappata e lubrificata con olio speciale ad alta viscosità. I pulsanti plastici di azionamento sono stati sostituiti con equivalenti realizzati CNC in massello di bubinga e poi lucidati a gommalacca naturale.
Il mat utilizzato è il CLINAMEN in fibra di carbonio/sughero e per finire , la testina, è una Denon DL103 con guscio Clinamen.

testina Denon 103 con guscio in grafite Clinamen
Godiamoci ora altre immagini di questo lavoro: