Prodotto consegnato in Aprile 2020. Non sono previsti lavori simili su macchine equivalenti.
Replicabilità: no
Problema
Gli amplificatori Sun Audio sono macchine ben costruite, con buoni trasformatori di uscita e di alimentazione. Nel modello SV300B che il mio cliente voleva migliorare, il circuito non è molto originale, ha la polarizzazione catodica dello stadio finale, lo stadio driver è realizzato con triodi ad alta resistenza interna, ma almeno non ha retroazione e impostato in maniera pulita, e con un buon induttore di filtro sull'anodica. Ho proposto al proprietario un intervento di up-grade in due tempi e per scaglionare la spesa e per godere l'evoluzione temporale delle prestazioni della macchina.
La soluzione --> Primo livello di modifiche
Viene lasciata inalterata la struttura circuitale dello stadio iniziale ( due stadi a catodo comune con le due sezioni della 6SN7 accoppiati in maniera diretta).
A livello circuitale si interviene sugli alimentatori di filamento sia delle 300B che delle 6SN7. Le 300B sono alimentate nello schema originale in continua, ma con un valore di ripple molto elevato, misurato intorno ai 470mV. Questo non è un bene ne dal punto di vista del rumore residuo dell'amplificatore ne dal punto di vista sonico. Intervengo dunque con dei nuovi alimentatori adi filamento che permettono di portare il ripple a 180 mV, quindi riducendolo di circa due terzi. Un altro problema importante, sempre per il problema del rumore residuo , è che, nello schema originale, i filamenti delle 6sn7 sono lasciati flottanti. Questo espone la 6SN7 a captare ronzii o innescare disturbi di varia natura. Ho riferito il potenziale di filamento, non a massa, ma a una particolare tensione positiva ricavata da un partitore sulla anodica, che permette di piombare i filamenti a un riferimento fisso e sopratutto di rispettare la tensione catodo-filamento massima del data sheet. Per finire vengono leggermente aumentati i condensatori elettrolitici anodici, e vengono cambiati i condensatori di by pass catodico delle 300B, con componenti a film plastico. Rivisto anche il condensatore di accoppiamento con lo stadio finale, con una modifica anche alla frequenza di taglio del filtro stesso. Viene tarato il potenziometro di HUM delle valvole finali.
A seguire una immagine Work in Progress di una modifica standard, l'apprente confusione è dovuta al fatto che bisogna sistemare del materiale aggiuntivo, dicretamente ingombrante, in uno spazio esiguo.
Secondo livello di modifiche
Successivamente si è intervenuti a livello piu' profondo, con un secondo step evolutivo: è stato completamente ridisegnato lo stadio iniziale per correggere quello che secondo me è un problema di base del Sun Audio in questione: l'eccessiva sensibilità di ingresso. Esso , alle misure, per sviluppare la potenza massima di circa 5 watt di cui è capace, necessita solo di 150 mV rms di segnale di pilotaggio. Questo cosi elevato valore di sensibilità mal si sposa al fatto che viene definito un finale, ( l'impostazione che sia una macchina "finale" è confermata dal fatto che non è dotato di ingressi multipli e relativo commutatore).
Una parola circa la potenza di uscita: purtoppo essa si assesta intorno i 5 watt, e non 7 come dichiarato. Infatti il bias automatico e le condizioni di polarizzazione del triodo finale ( corrente e tensione anodica) non permettono semplicemente di raggiungere la potenza dichiarata.
Dunque nel secondo step di modifiche, ho deciso per un rifacimento totale dello stadio di ingresso. I due stadi in cascata realizzati con la 6SN7 vengono eliminati e rimpiazzati con un unico stadio che fornisce allo stesso tempo il guadagno di tensione e la potenza per pilotare adeguatamente la griglia della 300B. Ciò' è reso possibile grazie all'utilizzo di un triodo noval ad alta transconduttanza : la EC8010. Essa viene montata su un contropannello in fibra di carbonio perche la foratura del telaio del Sun Audio è realizzato per zoccoli octal. Con questa modifica, l'eccessiva sensibilità iniziale del Sun Audio ( 150 mV ) si porta a un piu normale valore di 0,8 volt e questo corregge , secondo me, il piu' grande problema di interfacciabilità ( e suono ) del Sun Audio.
Inoltre la resistenza interna dello stadio realizzato con la EC8010, è pari a meno della metà di quello realizzato con la 6SN7, questo conferisce alle misure una maggior potenza in regime dinamico, ma sopratutto abbiamo una vitalità e dinamica del suono del tutto sconociute allo schema di partenza. Il bias del nuovo stadio è fisso, a tutto vantaggio della dinamica e della veridicità timbrica. Per finire, i potenziometri di ingresso vengono rimossi, sostituiti con delle resistenza di griglia Kiwame, trasformando l'apparecchio a tutti gli effetti in un vero finale. I fori di risulta che ospitavano i potenziometri sono coperti con il logo Clinamen, che sottolinea il carattere di "fuoriserie" dell'amplificatore cosi modificato.
Terminati entrambi gli step di aggiornamento, l'apparecchio sfoggia una gran classe, infatti gli ottimi trasformatori di uscita Tamura , linearissimi fin oltre i 20 KHz, possono restituire con fedeltà quello processato dall'amplificatore. I rumori non esistono piu', la sensibilità è giusta, per un finale, attestandosi su un valore di circa 0,8 volt. La potenza massima dinamica è leggermente aumentata poichè il nuovo stadio driver ha impedenza interna minore della metà di quella iniziale e quindi può pilotare leggermente in classe A2 la griglia della valvola finale, senza sedersi come accadeva con la 6SN7