Descrizione tecnica perno e piatto Clinamen- Lenco Level5


Abbiamo voluto scrivere una pagina dedicata alla descrizione meticolosa ed accurata del sistema perno/mozzo + piatto che montiamo nei nostri giradischi Clinamen Lenco a pullegia Level 5 e Level 5 plus


  Perno - mozzo Oversize Clinamen per giradischi Clinamen Level5






 

Il perno è il nostro fiore all'occhiello, capolavoro di meccanica, frutto di oltre un anno di studio e svariati prototipi e test di ascolto . Esso gode di un dimensionamento estremamente generoso, sia rispetto al perno originale, sia rispetto ai perni disponibili nei canali audiofili. Materiali e progetto sono ai massimi livelli. Il diametro del perno è cresciuto dai 9 mm standard a 12 mm. Anche la lunghezza è cresciuta, al fine di aumentare l'interasse di montaggio delle boccole in bronzo sinterizzate per sopportare una maggiore coppia di ribaltamento. Non facciamo misteri nel descrivere con dovizia di particolari il nostro perno, la nostra migliore pubblicità è rendere nota la qualità con cui costruiamo, non abbiamo paura delle imitazioni. Per cui i  materiali utilizzati sono :


  • acciaio inox AISI 304 per il mozzo
  • acciaio inox CORRAX per il perno con trattamento termico di invecchiamento con successiva rettifica e lappatura, per una durezza sia superficiale, sia nel cuore di 50 HRC
  • Pasticca in metallo duro WIDIA custom con trattamento TIN ( nitrurto di titanio affogato in matrice metallica) antiattrito alloggiata alla base del perno.
  • Reggispinta inferiore in bronzo che alloggia una sfera in acciaio martensitico
 
Il mozzo è in acciaio inossidabile AISI 304. La sua struttura molto massiccia è atta ad evitare vibrazioni e flessioni dello stesso. Ospita al suo interno due bronzine montate per interferenza autolubrificanti e rettificate dopo l'inserimento.

Tutta la spinta assiale del piatto viene scaricata verticalmente su una sfera di 8 mm di diametro, la quale poggia su un trusth pad in bronzo di inusitato dimensione.  La sfera ruota su di un incavo sferico, immersa in olio. Il trusth pad ha delle pareti laterali di contenimento che fanno si che la sfera ruoti sempre immersa in bagno d'olio. Per finire , alla base del trusth pad c'è l'alloggiamento per un O-RING che evita qualsiasi trafilaggio di fluido lubrificante.




 

Le tolleranze di accoppiamento tra perno e bronzine sono centesimali e la lubrificazione avviene coadiuvata da un velo d'olio.  A fine lavorazione ogni perno viene accoppiato manualmente con il relativo mozzo, facendo un fine aggiustaggio manuale e provvedendo a un pre-rodaggio dello stesso di 30 ore.

Il perno, cosi come è costruito, è progettato per una vita di esercizio lunghissima. Si pensi che il perno poggia sulla biglia in acciaio reggispinta, non direttamente, ma bensi tramite una pasticca in metallo duro (WIDIA). Dopo decenni di anni di utilizzo, sostituirete o il trusth pad , o la biglia. Il perno, grazie alla pasticca in WIDIA, sarà sempre come nuovo ( al contrario dei perni Garrard che hanno sempre il fondo pesantemente usurato)








NB: Nel perno definitivo l'oliatore che si vede nel corpo del mozzo è stato eliminato.



Piatto  Clinamen per giradischi Clinamen Level5


 




piatto in Ergal Clinamen Level 5 da 320 mm ancor prima del trattamento di anodizzazione



Anche il piatto non poteva non essere speciale. Non siamo stati colti dalla sindorme quantitativa, tanto diffusa per fare colpo nel mondo dell HI-END. Quindi abbiamo evitato inutili sovradimensionamenti e piatti ultrapesanti. La fisica dice che quello che è importante non è il peso, ma il momento della quantità di moto. E per avere un elevato momento di quantità di moto, è bene che la massa sia distribuita il più possibile sul perimetro esterno del piatto. Guardate ad esempio come sono fatti i volani dei motori. Vi rendete subito conto di quello di cui stiamo parlando.


Per cui , abbiamo aumentato la massa solo di 1,5 Kg rispetto al piatto originale Lenco. Un cosi modesto aumento di massa, su di un perno come quello Clinamen, non desta la minima preoccupazione per lo stesso. Però quello che abbiamo fatto è stato costruire un piatto di diametro di ben 320 mm ( lo standard è di 300 mm) con la massa concentrata sulla periferia. In questo modo il momento della quantità di moto risulta massimizzato a parità di massa, e questo assicura una grande costanza nella rotazione del piatto. 

Altro grande vantaggio del nostro piatto è il suo considerevole spessore nella parte centrale ( ben 17 mm ) che evita : 

  • che il piatto vibri sotto stimoli vibrazionali esterni
  •  che la puleggia che lo mette in rotazione inferiormente ne ecciti la vibrazione dello stesso ( scompare completamente l'effetto "strisciolio" che si ascoltava nei piatti originali Lenco quando azionati senza mat plastico)

 I nostri piatti vengono TUTTI controllati al comparatore centesimale per assicursi che le tolleranze geometriche siano entroi bassissimi limiti stabilitidal capitolato di progetto.



 

Altre chicche del piatto sono:


  • bassofondo per l'etichetta del vinile
  • bassofondo per l'accoglienza del mat
  • inserto centrale in bronzo , con lavorazione conica, ad azzeramento del gioco, che riceve il perno
  • Trattamento di verniciatura , nero od oro metalizzato